home page borsa acquisti
editrice elèuthera foreign rights media catalogo universita percorsi eventi contatti  
scheda libro
| | stampa scheda
 
scarica immagine
Smith
EDUCARE PER LA LIBERTÀ

traduzione di Filippo Trasatti

Gennaio 2019 - I ed. 1990
Prefazione di Francesco Codello
 
l'opera
Il bambino è un individuo dotato della facoltà di ragionare e che ha principi morali. Ha diritto alla sua piccola sfera di controllo e di riservatezza; e ha diritto a una commisurata porzione di indipendenza.
William Godwin, 1797

Prefazione di Francesco Codello


L'idea che il presupposto dell'educazione sia la libertà del bambino e il fine dell'educazione sia la libertà dell'essere umano adulto è condivisa da un ampio spettro di teorie pedagogiche progressiste. Ma è solo l'approccio educativo anti-autoritario che con indiscutibile coerenza ritiene che anche il processo educativo per conseguire quei risultati debba pensarsi ed effettuarsi sul terreno della libertà. Senza pesantezze accademiche, Smith traccia i lineamenti essenziali – dalla fine del Settecento ai nostri giorni – delle tante sperimentazioni attuate in tutto il mondo dalla pedagogia libertaria e della feconda collaborazione con le avanguardie educative che ne hanno spesso ripreso concetti chiave come l'idea di «istruzione integrale» o di «descolarizzazione». Così, questo affascinante excursus storico-pedagogico ci porta da pensatori classici come William Godwin, Pëtr Kropotkin e Lev Tolstoj, agli innovativi pedagogisti contemporanei come Paul Goodman, Ivan lllich, Alexander e Zoe Neill.
l'autore [scheda autore]
Michael P. Smith, inglese, è stato a lungo preside del pionieristico Kingston Polytechnic College, oggi Kingston University London, oltre a dirigere varie riviste pedagogiche.
percorsi di lettura
EDUCAZIONE