L'automobile ha aperto un'epoca di straordinaria libertā di movimento individuale, ma generalizzandosi ha tradito le premesse, diventando in realtā un ostacolo alla mobilitā, soprattutto all'interno delle cittā. Essa ha inoltre contribuito in misura considerevole all'inquinamento atmosferico, al degrado urbano, allo spreco energetico. In questo libro Ward propone uno scenario per il prossimo futuro, per un'era auspicabilmente post-automobilistica in cui, superato il feticismo di massa, la preziosa conquista della libertā di movimento sia garantita da una molteplicitā di mezzi di trasporto, compreso un uso ridimensionato dell'automobile.
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Colin Ward (Londra, 1924 - Ipswich, 11 febbraio 2010) č architetto, giornalista, insegnante. E' stato uno dei maggiori pensatori anarchici della seconda metā del XX secolo.
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