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scheda libro
ESAURITO | | stampa scheda
 
Reclus
STORIA DI UN RUSCELLO

traduzione di Alberto Panaro

2005
A cura di Marcella Schmidt di Friedberg
158 pp.
€ 13,00
EAN 9788889490051
 
l'opera

«La storia di un ruscello, anche di quello che nasce e si perde fra il muschio, è la storia dell'infinito»: comincia così l'opera forse più amata di Reclus, che ricostruisce la storia di un corso d'acqua. Pubblicato nel 1869, il volume esce nella medesima collana di libri per ragazzi del contemporaneo Jules Verne, che attinge a piene mani alle opere di Reclus per i propri romanzi d'avventura. Il ruscello, metafora della vita umana, con le sue varie fasi dalla nascita alla vecchiaia, viene seguito passo a passo lungo il suo cammino: prima sorgente di montagna, poi torrente veloce e chiassoso come un giovane che entra nella vita», infine fiume più lento, maturo, che arriva fino al mare. Un'attenzione particolare è dedicata ai pericoli di un rapporto sconsiderato con la natura, causa certa di dissesti e inondazioni, e ai problemi dell'uso delle acque, dall'irrigazione all'impiego industriale, dall'igiene all'inquinamento urbano, che «trasformano il gaio ruscello in un'immonda fogna». Perché riproporre oggi un classico della volgarizzazione scientifica di fine Ottocento, con i suoi accenti poetici e talvolta retorici? Perché con il Ruscello Reclus ci introduce allo studio diretto della natura, ci propone un modo di fare geografia con i piedi, con gli occhi, con i sensi, oltre che con i libri, e ci offre al contempo un'idea di geografia sociale estremamente attuale.


Indice: Introduzione, di Marcella Schmidt di Friedberg; Riferimenti bibliografici; I. La sorgente; II. L'acqua del deserto; III. Il torrente di montagna; IV. La grotta; V. La voragine; VI. Il burrone; VII. Le sorgenti della valle; VIII. Le rapide e le cascate; IX. Le sinuosità e i vortici; X. L'inondazione; XI. Le rive e gli isolotti; XII. La passeggiata; XIII. Il bagno; XIV. La pesca; XV. L'irrigazione; XVI. Il mulino e la fabbrica; XVII. La barca e il convoglio di tronchi; XVIII. L'acqua in città; XIX. Il fiume; XX. Il ciclo delle acque.
l'autore [scheda autore]
Elisée Reclus (1830-1905) fu geografo geniale e sovversivo.
dello stesso autore
NATURA E SOCIETÀ - Scritti di geografia sovversiva
rassegna stampa
Wed 12 Oct 2005 - Il Corriere della sera
Reclus, il geografo anarchico che fece innamorare Verne- 134 Kb
materiali
Intervento di John Clark da New Orleans per il convegno internazionale - testo- 138 Kb
eventi
12-13 ottobre 2005 - Convegno Internazionale su Elisée Reclus - Università di Milano Bicocca
martedì 9 maggio 2006 - Presentazione di STORIA DI UN RUSCELLO - Torino, ArtBook del Lingotto
percorsi di lettura
ECOLOGIA
GEOGRAFIA UMANA
PENSIERO ANARCHICO E LIBERTARIO